ICT e Tecnologia Biomedica
ICT
Il 2008 si è caratterizzato per l'attenzione ai temi del risk management dei processi ospedalieri e dell’ergonomia del Portale clinico, l’interfaccia utilizzata nei processi clinico amministrativi.
Il Portale clinico è stato rivisto nell’ottica di rendere più intuitivo e fruibile il suo utilizzo da parte degli operatori sanitari.
Allo scopo di utilizzare le potenzialità offerte dall’ ICT per ridurre il rischio clinico, è stato avviato un progetto di controllo della sicurezza trasfusionale con tecnologia RFID.
Nel 2008 l’ICT ha proseguito nel suo impegno di adeguamento al progetto pluriennale CRS-SISS portando a termine il processo di archiviazione sostitutiva dei documenti digitali.
Un costante impegno è rivolto allo sviluppo e all’integrazione all’interno dei sistemi informativi delle reti regionali di patologia, come la rete oncologica e la rete ematologia.
Il telelavoro e la refertazione a distanza sono progetti costantemente aggiornati.
Tecnologia Biomedica
Rilevazione e trasmissione ECG da ambulanza di soccorso a centrale operativa 118
Il 2008 ha visto l’acquisizione di 55 elettrocardiografi portatili (palmari) forniti in dotazione alle ambulanze convenzionate con il servizio di gestione dell’emergenza e urgenza 118.
Il personale delle ambulanze può quindi effettuare direttamente sul luogo del soccorso un elettrocardiogramma a 12 derivazioni e inviare il tracciato alla centrale operativa tramite una trasmissione wireless (senza cavi).
L’elettrocardiografo effettua anche una pre-diagnosi, che viene comunque verificata e validata dal medico della centrale operativa 118.
In questo modo, e i primi dati lo dimostrano, si riescono a diagnosticare molte patologie cardiache, a volte anche in assenza di sintomi specifici, a livello precoce, consentendo di intervenire in modo molto più efficace e rapido.
O-arm per chirurgia dell’epilessia e del parkinson
La sala dove si effettuano gli interventi di chirurgia dell’epilessia e del parkinson ha visto l’acquisizione di un sistema denominato O-arm, che consiste in un pannello detettore digitale che si muove in un’apposita guida chiusa attorno al paziente, consentendo di effettuare esami angiografici del letto vascolare (arterioso e venoso) molto accurati e simili a quelli prodotti da un TC, che sostituiscono le vecchie lastre e consentono di sviluppare i piani di inserzione degli elettrodi in modo più veloce ed efficace.
La metodica utilizzata è assolutamente all’avanguardia in campo internazionale.
TC e RM in Neuroradiologia
In Neuroradiologia sono state acquisite una nuova TC a 64 strati allo stato dell’arte dotata dei più moderni software per la Neuroradiologia e una risonanza magnetica di ultimissima generazione.